mercoledì 13 agosto 2014

Io adoro viaggiare. fino da quando ero piccolo mi piaceva scoprire posti nuovi e diversi. Quando ero già un po' più grande ho iniziato a viaggiare per le città ( finora solo europee). Mi piace molto leggere le cartine e creare itinerari alternativi.
 Nell'estate 2012, con la mia famiglia, abbiamo organizzato un viaggio a Barcellona.
Siamo arrivati di sera; mi sarei aspettato una città calma che con il giungere del buio si stava preparando ad andare a letto (erano le 23 circa!), invece, appena arrivati, abbiamo trovato un grandissimo viavai di persone di tutte le età, dai ragazzi che andavano in skate in piazza a donne che andavano a fare compere a giovani e meno giovani che entravano in piccoli locali.
E così ho scoperto che le città, in Spagna, si animano in modo straordinario dopo il tramonto...
Il paesaggio di Barcellona, è molto particolare: da una parte ci sono le bellissime spiagge e il mare sconfinato, dall'altra c'è la città con un incredibile alternarsi di edifici moderni e altri più vecchi.
Il nostro hotel era al centro di una splendida e piccola piazza a due passi dalle Ramblas (la strada principale della città pieni di mercati, sculture e negozi) e dietro la zona universitaria. Nella piazza i ragazzi mangiavano, chiacchieravano e passeggiavano fino a tarda notte; di fianco all'hotel c'era una via piena di negozi che vendevano cose stranissime, come vecchi dischi, curiosi strumenti, oggetti e pupazzi molto divertenti, un'altra piena di ristoranti e bar, e una viuzza che portava in un'altra piazza, molto più grande e sempre piena di gente a causa delle magnifiche fontane e dei molteplici negozi.
Barcellona l'abbiamo girata sostanzialmente a piedi, perchè le strade erano sempre dotate di ampi marciapiedi e le zone centrali erano interamente pedonali, inoltre in questo modo le città si riescono a scoprire e a vivere molto meglio. Il percorso e i luoghi da visitare l'avevo preparato io prima di partire ed ero sempre io che guidavo la mia famiglia in giro per la città poiché mi diverte leggere le piante delle città e scoprire vie alternative da percorrere.
Uno dei luoghi che mi sono piaciuti di più è il Mercato de la Boqueria, sulle Ramblas: appena si entra nel mercato, si distinguono tutti gli odori, i colori, i sapori, le infinite caratteristiche di Barcellona, tutte mescolate in un solo luogo.
Abbiamo anche visitato vari musei, edifici progettati da Gaudì e lo stadio Camp Nou; erano tutti molto belli, i percorsi molto chiari e c'aerano molti spazi interattivi.
Barcellona, con le sue molteplici facce, offre qualcosa ad ogni persona; a me di questa città è piaciuto tutto, sia i luoghi che ho visitato, sia il clima allegro e vivace che si respirava in ogni momento della giornata.




Nessun commento:

Posta un commento